COSA FACCIAMO?
La giornata tipo
Ingresso
Dalle 7.30 alle 9.00 accoglienza individuale e gioco libero
Merenda
Una buona merenda alla frutta per partire con la giusta carica
Attività
Dopo le cure in bagno, attività ludiche ed esperienze creative, manipolative e cognitive
Pranzo
Riordino dei materiali, bagno e preparazione al pranzo (12.30)
Riposino
Cure personali, uscite per i bimbi che non dormono al nido e riposino dalle 13 alle 14.30
Risvegli
Cure personali, merenda e gioco finché aspetto mamma e papà
How do our lessons go

“We understand how important it is for children to grow up healthy, smart and happy. We develop programs that will be interesting and useful for the future generation of people!”

“Duis et neque a urna feugiat facilisis. Aliquam blandit aliquam mi, non auctor turpis interdum eget. Aenean augue nisi, condimentum non tempus at, commodo...”
Baby little stars
Early development of children 1-2 years
Little stars
Activities for children from 2 years
First steps
Activities for children from 3 years
Little Einsteins
Group for children from 4 to 6 years
CORSI . NEWS . ARTICOLI
SOS Genitori
Dai terribili ai magnifici due anni
Li chiamano i terribili due anni perché ricchi di pianti, urla, strilli e prese di posizione. Ma sul serio si possono trasformare nei magnifici due anni? Certo basta solo mettersi alla loro altezza, capovolgere la nostra prospettiva e con pochi e semplici trucchetti la strada sarà in discesa.
Ciuccio o non ciuccio? Questo è il dilemma
Non dargli il ciuccio che poi prende il vizio, non dargli il ciuccio che crescono i denti storti, e adesso come lo
tolgo? Metti miele e pepe che così smette. Ne abbiamo sentite tante ed è arrivato il momento di fare luce
ABC manipolazione.. quando il gioco a casa cambia forma
Quante volte è successo che i vostri bambini si annoino in fretta con puzzle, costruzioni e macchinine? Si
chiama gioco strutturato, ma cambiando le modalità possiamo scoprire innumerevoli scenari.
Contemporaneamente, in quanto servizio educativo, sosteniamo lo sviluppo psicofisico, affettivo e sociale del bambino, nel rispetto della sua individualità.
Relativamente alle famiglie, lo scopo è quello di fornire un servizio di supporto sociale che faciliti l’accesso al mondo del lavoro dei genitori, aiutando a conciliare le scelte professionali con scelte familiari, cosicché il rapporto con le famiglie sarà caratterizzato da accoglienza, ascolto e collaborazione.
Le proposte educative sono frutto di pensiero e progettazione ponendo particolare attenzione alla crescita individuale all’interno di un percorso di gruppo.
I progetti e le attività seguono
la programmazione didattico-educativa
appositamente studiata
all’inizio di ogni anno educativo. Tutto organizzato da personale qualificato e in continuo aggiornamento.

“Lo staff è MERAVIGLIOSO, pieno di passione ed entusiasmo. Scegliere questo nido è stato il regalo più bello che potessi fare a mio figlio”

“Duis et neque a urna feugiat facilisis. Aliquam blandit aliquam mi, non auctor turpis interdum eget. Aenean augue nisi, condimentum non tempus at, commodo...”

“Lo staff è MERAVIGLIOSO, pieno di passione ed entusiasmo. Scegliere questo nido è stato il regalo più bello che potessi fare a mio figlio”

“Duis et neque a urna feugiat facilisis. Aliquam blandit aliquam mi, non auctor turpis interdum eget. Aenean augue nisi, condimentum non tempus at, commodo...”

ILARIA
Sono la titolare e coordinatrice dal 2013, anno in cui abbiamo aperto il nostro servizio. La mia mansione preferita resta però fare l’educatrice e vivere la giornata con i bambini, alla loro altezza, dal loro punto di vista. Sono laureata in scienze dell’Educazione con tesi dal titolo “Il sostegno della genitorialità al nido” perché ho sempre sostenuto che il nido è per i bambini ma anche per i genitori, per avere sostegno in ogni sua declinazione. Amo i progetti in cui il bambino più è sporco più è stato libero, di conoscere e di conoscersi. È qua che ho trovato il mio posto nel mondo e non saprei immaginarmi altrove. Dal 2020 mi occupo anche di formazione per gli educatori, con l’intento di aver cura di chi ha cura

MICHELA
Sono educatrice all’interno del micronido dal 2017. Il mio percorso qui è iniziato grazie al tirocinio universitario, infatti infatti sono laureate in scienze dell’educazione e scienze Pedagogiche. Credo nel bambino e nelle sue capacità di essere nel mondo; credo nella pratica dell’aver cura e nelle esperienze semplici, che nella loro essenzialità, agiscono nel profondo. Ciò che rende speciale l’essere educatore è che i bambini, con i loro occhi permettono a noi adulti di cambiare sempre la prospettiva da cui guardiamo.

GIULIA
Sono un’educatrice del micronido entrata a far parte di questa grande famiglia ai tempi del mio tirocinio universitario, momento in cui ho iniziato a dare un senso e a contestualizzare ciò che stavo studiando sui libri. Oggi sono laureata in scienze dell’educazione e sto ultimando il mio percorso magistrale in scienze pedagogiche. Ogni giorno quando entro in sezione imparo qualcosa di nuovo dai bambini e torno a casa arricchita e soddisfatta di quello che faccio. Amo condividere con loro i tempi lenti e ammirare lo stupore nei loro occhi davanti alle nuove scoperte.

VITTORIA
Sono l’educatrice più giovane all’interno del servizio educativo. Sono entrata a far parte di questo fantastico team al termine del mio tirocinio universitario e da allora il micronido è diventato la mia seconda casa. Attualmente sto terminando gli studi in Scienze dell’Educazione, per poi proseguire il mio percorso con la magistrale in Scienze Pedagogiche. Avere come scopo primario la cura delle altre persone e il raggiungimento del loro benessere restituisce un valore immenso che dà significato alla propria esistenza. Sapere di fare del bene, procura e genera ricchezza personale. Ciò che mi ha spinto a scegliere questa professione è la visione e l’interpretazione pura del bambino che ha del mondo, l’entusiasmo per la vita e le piccole cose. È proprio da loro che ho imparato maggiormente a dare colore e senso a ogni singolo istante.

FEDERICA
Sono Federica, cuoca del micronido dal 2021. Sono mamma di due bambine e cucinare è sempre stata una delle mie grandi passion. Per i bambini del nido preparo piatti genuini ogni giorno. La mia ricetta segreta? Alimenti freschi, fantasia, passione nel cucinarli e amore Q.B. per far contenti i miei bambini. Quando vedo i piatti vuoti e mi chiedono il bis.. mi sento felice ed orgogliosa, missione compiuta!
Come possiamo aiutarti?
Non c’è un età giusta per iniziare il nido, dipende da quando il genitore rientra a lavoro e da quanto i genitori sono aiutati da nonni o famigliari. O semplicemente quando i genitori notano che i loro bambini hanno bisogno di qualcosa in più: altri bambini. Noi siamo autorizzati ad accogliere bambini dai 3 mesi d’età fino ai 3 anni, prima di iniziare la scuola dell’Infanzia.
Flessibilità è la nostra parola d’ordine!! Nel nostro micronido è possibile variare la frequenza dei bambini sempre però rispettandoli! Vuol dire che non crediamo nel servizio ad ore ma crediamo piuttosto nella continuità della frequenza che sa costruire solidi legami. È però possibile valutare insieme gli orari di frequenza, cambiarli e modificarli in base alle esigenze dei genitori rispettando e mettendo al centro il bambino!
Niente se non il corredo personale del bambino. Dagli indumenti, ai lenzuolini, asciugamani e bavaglie. Ai pannolini ci pensiamo noi 😉
Rispettando la privacy perché ogni genitore scarica gratuitamente l’app sul telefono o tablet, e tramite username e codice personale entra nell’area personale del bambino. Qui troverà un diario in cui saranno presenti le informazioni più importanti come se ha mangiato la merenda o il pranzo, quanto e quando ha dormito, se ha fatto pipì o popò, e quali attività educative sono state fatte. Spessissimo si trovano foto e/o video del proprio bambino, che rincuorano i genitori sul benessere del proprio bimbo al nido. Un vero e proprio accorciare le distanze. Inoltre è possibile scaricare documenti come avvisi e fatture.
Nel nostro micronido utilizziamo la modalità dell’inserimento in tre giorni, o comunemente chiamato “svedese”. Vuol dire che in base all’orario di frequenza scelto, il genitore resta per tre giorni sempre affianco al bambino. Indicativamente dalle 9.30 alle 12.30 o 15.30. In questo modo genitore o bambino vivono insieme il nido, gli spazi e le persone costruendo la base del legame di fiducia. Solo dal quarto genitore il bambino affronta il nido con solo le educatrici, dopo aver “mammizzato” il contesto educativo.
